
Nel cuore di Perarolo di Cadore, il Museo del Cidolo racconta una storia che ha segnato profondamente l’identità del territorio: quella della fluitazione del legname. Un sapere antico, fatto di ingegno, forza e armonia con l’ambiente, che per secoli ha unito le montagne alle acque della laguna veneta. Grazie alla sua posizione strategica alla confluenza tra il torrente Boite e il fiume Piave, Perarolo fu un nodo centrale per il trasporto fluviale dei tronchi, destinati ai cantieri della Serenissima. Il Cidolo, costruito nel 1668, era una grande struttura in legno – ponte e sbarramento insieme – capace di intercettare e trattenere le “taje”, i tronchi che scendevano dai boschi.
Un viaggio nel tempo alla scoperta dell’ingegno montano e della fluitazione del legname nel Cadore.
Qui il legname veniva ordinato e legato in zattere pronte a solcare il Piave fino a Venezia, dove diventava gondole, remi e persino fondamenta. Il museo custodisce questo ingegnoso sistema e lo restituisce ai visitatori attraverso reperti, immagini e una narrazione che si intreccia con la memoria viva degli abitanti. Ogni pietra del borgo, ogni scorcio sul fiume racconta un passato fatto di fatica e sapienza montana, che oggi torna a vivere come eredità da scoprire e tramandare.

Piazza Roma 2, 32010 Perarolo di Cadore (BL)
379 100 7661
info@museodelcidolo.it
http://www.museodelcidolo.it
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